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Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘scuola’ tag

Elementari, Watson

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Da un pò di tempo unopuntozero si lamentava quando la mattina doveva andare a scuola. Era nervosetto, si impuntava. Qualche volta piangendo pure.

w la squola

w la squola

Poi gli passava, arrivava a scuola contento e beato. Nessun problema. O meglio, evidentemente smetteva di essere un problema quello che prima sembrava un problema. Ma che cos’era? Mistero.

Ci si è dovuta mettere la nonna ad indagare. Insomma ha cominciato prendendola larga e stringendo sempre di più intorno al nocciolo della questione. Read the rest of this entry »

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Written by Babbo Leo

marzo 31st, 2011 at 7:59 pm

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Bagni sporchi? “Li puliscono i bambini…”

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Ancora una volta il mondo della scuola è protagonista. Secondo questa notizia (ns fonte repubblica.it) il preside di una scuola elementare, non potendo rintracciare i colpevoli che hanno imbrattato i bagni in maniera inaccettabile, ha deciso di punire tutti i bambini dell’istituto.  Come? Obbligandoli a pulire i bagni. Tutti i bambini. Ovviamente le proteste dei genitori non si sono fatte attendere. In particolare un genitore ha scritto al Preside, al Provveditorato e al Sindaco e minaccia di fare ricorso al tribunale.

Immagino che tra i genitori che hanno ricevuto la comunicazione ci possano essere state reazioni diverse. Ancora non sono riuscito a “mettere a fuoco” la mia reazione: per prima cosa escludo che si tratti di una sporcizia tanto anomala da non poter essere affrontata da chi di dovere… e in tal senso se non potesse affrontarla chi è preparato (e pagato per farlo) come potrebbero farlo un gruppo di bambini di 6-10 anni? In questo senso, la mia immaginazione va al Preside, e contino ad immaginare, che con questo gesto avrà voluto richiamare l’attenzione delle famiglie ad educare i propri figli a tenere un comportamento corretto e civile a scuola, così come a casa. E in questo senso mi viene da pensare che il gesto sia più che altro simbolico – anche perchè supponiamo che ci siano almeno 5 classi (dalla prima alla quinta) di almeno 20 bambini l’una, il primo è letteralmente nella cacc… ma l’ultimo lo trova lindo! Ma ancora una volta la ragione mi riporta al messaggio educativo di questo intervento. Ma forse immagino troppo… ed allora cerco l’articolo originale, quello ripreso da Repubblica, direttamente da “Il Gazzettino” di Padova, con tanto di commenti sotto. Leggo e comincio a mettere a fuoco il mio pensiero. Nonostante la mia fervida immaginazione… se fosse capitato a me, come genitore, non avrei protestato. Forse inviterei  mio figlio a spiegare agli altri bambini come si usano i bagni! E se invece scoprissi che è stato lui a fare il danno?

Se a voi arrivasse una lettera del genere dalla scuola che reazione avreste?? I commenti sono benvenuti…

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Written by Jago

maggio 1st, 2010 at 11:40 pm

Sboccato

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L’altra sera m’è capitato di leggere un’interessantissima intervista di Giovanni Morandi cui ha collaborato Giulia Bonezzi su La Nazione, il nostro quotidiano cittadino che ha compiuto da poco 150. E ancora si cerca di capire come faccia a non esser morto e sepolto. L’intervista è al Ministro Gelmini e qui di seguito la riporto. Pensate che mi sono addirittura iscritto al servizio di vendita online de La Nazione per ritrovarla. Beh andiamoci piano, alla prova per una settimana e per quello che mi serviva basta e avanza. Read the rest of this entry »

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Written by rebeccagin

novembre 4th, 2009 at 6:34 pm

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iSchool Manifesto

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questo articolo da Wired, merita la lettura

Come ci insegnavano le maestre? Se si è combinato un pastrocchio l’unica cosa da fare è mantenere la calma e ricominciare da capo. Piano piano, passetto dopo passo, ripartendo dall’inizio. Riproviamoci allora, perché il pastrocchio è la Scuola italiana, condannata dagli errori di tutti noi a perdere ruolo, status e funzione anno dopo anno, mese dopo mese. Durante l’ultimo anno scolastico molto si è discusso, poco è cambiato. Il governo ha fatto quello che fanno sempre i governi, intrecciando pochi elementi di riforma con decisi ridimensionamenti della spesa; e l’opposizione ha fatto quello fa sempre l’opposizione, cavalcando e sostenendo “a prescindere” i movimenti di contestazione studentesca. Anche i movimenti studenteschi hanno ripetuto il copione di sempre: partono con ragioni valide, raggiungono un picco di partecipazione, si riducono presto nelle mani di pochi professionisti del campo che fanno perdere al tutto autorevolezza e consensi.

Per rimettere in piedi il nostro sistema servono due cose: copiare le esperienze che funzionano e trovare i soldi per farlo. Le prime le racconteremo in queste pagine, i secondi esistono, ma bisogna saperli trovare. Siamo un paese dal futuro ipotecato, che per ogni euro speso per l’istruzione ne versa 7 al debito pubblico: un euro regalato al futuro, 7 immolati a un passato di sperperi. Ciò nonostante uno stato deve trovare le risorse per investire nel proprio futuro, altrimenti è uno stato che non ha fiducia in se stesso e nei propri cittadini. E allora buon anno scolastico a tutti. Con l’augurio che sia l’anno in cui siamo tornati a credere in noi stessi e nella nostra cultura.

Continua (:::)

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Written by Babbo Leo

ottobre 9th, 2009 at 1:15 pm

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il modello isee

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Sono iniziate le scuole, gli asili, i nidi, gli inserimenti, la pioggia, i ritardi a scuola, il traffico cittadino, le code, il traffico bloccato, la colazione non pronta, i raffreddori, le febbri, le isterie le sveglie drammatiche, le corse all’ultimo momento etc etc.

ISEE

Ho scoperto, in quell’oretta di attesa all’asilo all’inserimento di duepuntozero, che molti non sanno se posson fare l’ISEE. Ovvero non sanno se, magari dopo essere andati in un CAF il risultato vale la pena. Molti si chiedevano come fare a sapere se lo devono fare e altre amene e imbarazzanti domande. Beh, stavolta BabbiBabbi vi viene in aiuto.

Sulle pagine dell’INPS si può fare una simulazione. Tale simulazione non ha ovviamente valore di prova ma vi può aiutare a capire se dovete portare i vostri documenti.

Detta da INPS suona così “I valori ISEE risultanti da questa simulazione hanno un valore puramente indicativo e non costituiscono certificazione. Solo la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica presso uno degli enti erogatori di prestazioni agevolate, l’INPS, CAF consente di ottenere i valori ISE e ISEE validi ai fini del riconoscimento del diritto a prestazioni agevolate.”

Ecco il link https://servizi.inps.it/servizi/isee/Simulazione/SimulazioneCalcolo.asp

Per chi non lo sapesse l’ISEE fornisce in risposta un valore che, tenendo conto di vari fattori (ma non tutti) oltre al reddito diretto, serve a dimostrare di avere il diritto ad ottenere tariffe agevolate per i servizi pubblici. Ad esempio gli asili nido di Firenze possono cosi arrivare ad avere costi sensibilmente diversi. Sotto la tabella dei costi per il comune di Firenze


Asilo nido Tariffa minima Tariffa massima
Orario di uscita 13.30 o 14.30* € 59,00 € 272,00
Orario di uscita 15.30 € 59,00 € 298,00
Orario di uscita 16.30 € 63,00 € 353,00
Orario di uscita 17.30 € 66,00 € 380,00

io speriamo che ve la cavate

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Written by Babbo Leo

settembre 18th, 2009 at 3:45 pm

Posted in segnalazioni

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Tutti a scuola

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Quest’anno Unopuntozero ha ripreso la scuola dalla seconda. Iersera ancora non era sceso dalla macchina dei nonni che già lamentava i compiti non finiti, cercando di affibbiarmene la colpa perché secondo lui non l’avrei messo a farli per tempo. Ho immediatamente glissato per non litigare, ero felice del loro rientro e non volevo certo entrar in trita polemica con quel fannullone bizzoso che è mio figlio maggiore alle prese coi compiti. Read the rest of this entry »

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Written by rebeccagin

settembre 14th, 2009 at 12:36 pm

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satira?

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Written by Babbo Leo

novembre 24th, 2008 at 4:57 pm

Posted in fumetti

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