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Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘genitori’ tag

passporto

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Il problema è solo se te ne accorgi all’aeroporto. A me potrebbe capitare visto che sulla strada per un imbarco mi sono accorto (per fortuna in tempo) di non aver preso il biglietto.

Pensandoci prima e senza avere una sfiga particolare ( io e mia moglie abbiamo richiesto il passaporto in Commissariato lo stesso giorno, il suo era pronto dopo 10 giorni ,il mio sono dovuti andare a ricercarmelo in Questura e l’ho avuto dopo due mesi) le cose sono diventate anche piuttosto veloci e in una decina di giorni potreste cavarvela. Vediamo un pò. Read the rest of this entry »

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Written by Babbo Leo

giugno 23rd, 2009 at 6:53 am

i figli

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iniziamo la settimana con una poesia che magari fa salire in alto i nostri cuori. La prima volta che l’ho letta ero oltre i 2mila metri, accanto vedete il libro da cui è tratta.

Immagine di Il profeta

E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:

I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né  indugia sul passato.

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo”.

di Khalil Gibran.

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Written by Babbo Leo

ottobre 13th, 2008 at 10:10 am

Posted in libri,poesia

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NOI dobbiamo essere i genitori

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genitori noi

in occasione di questa cosa pubblicata su Carmilla da Wu Ming 1, mi permetto di incollare qui una citazione dall’articolo che, pur parlando d’altro, mi ha colpito ed è pure in tema col blog.

Questo è uno stralcio da una famosa, classica intervista di David Foster Wallace rilasciata da  a Larry McCafferty per la “Review of Contemporary Fiction”, estate 1993.

Questi ultimi anni dell’era postmoderna mi sono sembrati un po’ come quando sei alle superiori e i tuoi genitori partono e tu organizzi una festa. Chiami tutti i tuoi amici e metti su questo selvaggio, disgustoso, favoloso party, e per un po’ va benissimo, è sfrenato e liberatorio, l’autorità parentale se ne è andata, è spodestata, il gatto è via e i topi gozzovigliano nel dionisiaco. Ma poi il tempo passa e il party si fa sempre più chiassoso, e le droghe finiscono, e nessuno ha soldi per comprarne altre, e le cose cominciano a rompersi o rovesciarsi, e ci sono bruciature di sigaretta sul sofà, e tu sei il padrone di casa, è anche casa tua, così, pian piano, cominci a desiderare che i tuoi genitori tornino e ristabiliscano un po’ di ordine, cazzo… Non è una similitudine perfetta, ma è come mi sento, è come sento la mia generazione di scrittori e intellettuali o qualunque cosa siano, sento che sono le tre del mattino e il sofà è bruciacchiato e qualcuno ha vomitato nel portaombrelli e noi vorremmo che la baldoria finisse. L’opera di parricidio compiuta dai fondatori del postmoderno è stata importante, ma il parricidio genera orfani, e nessuna baldoria può compensare il fatto che gli scrittori della mia età sono stati orfani letterari negli anni della loro formazione. Stiamo sperando che i genitori tornino, e chiaramente questa voglia ci mette a disagio, voglio dire: c’è qualcosa che non va in noi? Cosa siamo, delle mezze seghe? Non sarà che abbiamo bisogno di autorità e paletti? E poi arriva il disagio più acuto, quando lentamente ci rendiamo conto che in realtà i genitori non torneranno più – e che noi dovremo essere i genitori.

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Written by Babbo Leo

ottobre 8th, 2008 at 3:26 pm

Posted in domande difficili

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