BabbiBabbi

Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘famiglia’ tag

Vacanze

without comments

C’è aria di vacanza, per molti ma non per tutti . Ma nel caso le vacanze di Natale per voi siano davvero delle vacanze ovvero nel caso in cui riusciate a essere in ferie e nella ulteriore condizione che  vogliate portare con voi il vostro o i vostri nani, beh allora forse vi interessano un paio di link. Read the rest of this entry »

Share

Written by Babbo Leo

dicembre 9th, 2009 at 7:31 am

Buon gusto

with 3 comments

Io e il mio compagno siamo genitori di due gemelli. Due anni appena compiuti,  maschio e femmina. La cosa più affascinante di una giornata con loro è stare ad osservare le mille sfumature di diversità del loro carattere: immagino di non dire nulla di nuovo a chi ha più di un figlio, ma per due gemelli son paragoni che risaltano ancora di più, credo.

E allora cominci a pensare che, davvero, le differenze tra uomo e donna sian impresse nel dna dalla notte dei tempi: Pietro affascinato da tutto ciò che è meccanico, attaccabrighe, niente sfumature. Silvia riflessiva, osservatrice e già capace di mettersi in posa se adocchia una macchina fotografica. Capace, soprattutto, di accattivarsi le simpatie come una consumata vedette: chiama il suo “Nando” (l’inquietante nome col quale mi apostrofa) con le luci negli occhi, genere cartone animato giapponese.

Ma recentemente è arrivata a livelli di sottigliezza davvero mirabolanti: mi han riferito che una settimana fa, davanti al gigantesco manifesto di un bellissimo modello di Armani che campeggia in via dell’Orso, a Brera, si è alzata sulle punte, ha allungato il dito e ha gridato: “NANDO!”.

Poi dice: come fanno a farsi voler bene così, ‘sti figli.

Share

Written by Babbo Mark

settembre 14th, 2009 at 12:38 pm

Posted in apprendimento

Tagged with , ,

Grazie Nonni

with one comment

grazie nonni,
non volevo parlarne prima perché si trattava di un esperimento per noi tutti.

generazioni

generazioni

Di  fatto da giugno, intorno al 10, i puntozero si sono trasferiti al mare. Ma non sono stati con i genitori, sono stati con i nonni. In pratica i nonni si sono offerti e noi non ci siamo certo rifiutati. Ne abbiamo parlato abbastanza per mettere in chiaro le cose e anche le aspettative di ognuno dei partecipanti. Ad esempio non potevamo aspettarci che tutti i giorni venissero portati in spiaggia, ci sono cosi tante cose da fare, vedere e brigare in paese che la spiaggia può attendere. Abbiamo discettato a lungo su dove fosse meglio far mangiare duepuntozero per poi concludere che non essendoci un luogo\modo ideale si sarebbe valutato via via.

Visto poi che il piccolo aveva ancora bisogno di attenzioni particolari, aveva ritmi propri e non camminava, abbiamo deciso di affiancare ai genitori una babysitter che durante la giornate li aiutasse sia con i bimbi che con le cose di casa. Con due nani a giro c’è effettivamente bisogno di una mano in più. Noi scendevamo i we e ci godevamo il mare.

Direi che la cosa è andata bene. Da ripetere.

Unopuntozero ha imparato la vita e i ritmi di paese e non pare gli siano dispiaciuti. Ha fatto nuove amicizie. Ha pedalato a volontà (a fine mese ha chiesto di togliere le ruotine ma ancora non è autonomo). Ha conosciuto i campi da tennis e visto pescare. In generale quindi i nani sono stati bene, hanno respirato aria pulita e buona, non hanno patito troppo caldo come s’è fatto noi a Firenze, sono cresciuti (unopuntozero in particolare è cresciiuto di un centimetro e mezzo) e tutti sono stati contenti. Noi ci siamo potuti concentrare un pò su noi stessi sia come coppia che come lavoratori, ecco in effetti molto del tempo che si è liberato è stato dedicato al lavoro, e su cos’altro sennò?

Ovviamente scrivo queste righe anche per ringraziare pubblicamente i nonni. Sono stati favolosi. si sono goduti i nipoti e sono stati capaci di gestirli al meglio. Hanno offerto al sangue del loro sangue una possibiltà non da poco, è stato faticoso, nonostante l’aituo, e questo è ancor piu apprezzabile da parte loro. Non credo che nulla da parte dei nonni sia dovuto. Non è dovuto in termini economici nè in termini pratici. Tutto quello che solleva i genitori dalle loro fatiche è molto apprezzato. Per quanto ci riguarda ci sentiamo liberi di chiedere aiuto e, indipendentemente dalla risposta ottenuta, di poter fare successivamente un’altra richiesta.

Ecco, mantenere un rapporto corretto tra genitori e nonni non è facile ma è sicuramente un aspetto su cui lavorare. Cosa poi voglia dire “corretto” non è tema di questo post. Magari un’altra volta ne parliamo.

ps. mentre scrivo queste righe è in corso l’esperimento di controllo con i miei suoceri. Vi terrò aggiornati.

Share

Written by Babbo Leo

agosto 20th, 2009 at 5:40 pm

Posted in famiglia,nonni

Tagged with , , , ,

battesimo di 2.0

with one comment

Stranamente ero un pò agitato, sarà che avevo i suoceri a giro per casa, la cognata col fidanzato a cena ed ero pressochè certo che non saremmo arrivati in orario alla cerimonia. In effetti un facile profeta. Comunque ho dormito agitato e nervoso, mi sono svegliato senza sveglia ma non ero riposato.

il battesimo nella visione del Perugino

il battesimo nella visione del Perugino

Avrà contribuito anche il parroco che sabato mattina aveva convocato le tre coppie per quella che aveva poi definito una “piccola provetta” (aggettivo e vezzeggiativo assieme hanno distratto subito la mia mente lanciandola in una spirale di giochi di parole) e ci aveva riempito di domande che avevo regolarmente cannato. Quanti olii ci sono nella Chiesa? due, faccio io sborone. No, tre. Quante volte si può essere unti? Tre, riprovo io più sicuro avendo cambiato la risposta di prima. No, due. Azz, sbagliato un altra volta. Che cosa è il battesimo? Qui il silenzio è stato generale perché avevamo almeno capito che non voleva una risposta generica. A quel punto ha intuito i nostri imbarazzi e le diverse lezioni di catechismo forcate e ha proseguito con un altre due\tre domande da quinta elementare cui si è fortunatamente risposto da solo. Dopo una mezzora di provetta con le altre due fortunate coppie, siamo usciti, bocciati a catechismo ma ammessi all’esame finale ovvero al battesimo vero e proprio del giorno seguente, Domenica.

Insomma mi sveglio agitato, e da solo. La chiesa è vicina, non c’è bisogno di auto, dobbiamo esser là alle 10 per prendere posto sulle panche davanti (occupato occupato occupato)  ma insomma, possibile che alle 8.30 con due nani da lavare e vestire fossi io l’unico adulto in piedi? Trattasi di domanda retorica la risposta è facile facile.

Vabbè, inizio a svegliare tutti, preparo biberon, colazione, tavola, zucchero, caffè, insomma le cose della mattina. Ma mi par d’esser l’unico a preoccuparsi degli orari. Ve la faccio breve, io sono uscito da solo a tempo con il carrozzino e il battesimando per prendere le panche. I suoceri sono arrivati dopo un quarto d’ora ma a tempo. Ultima (ma aveva dovuto fonare nano 1.0 invece di sé stessa perdendo cosi 10 minuti buoni), come se fosse il suo matrimonio, la mamma di 1.0, è entrata modello Palio di Siena, di rincorsa, direttamente nella cerimonia pre-messa quando io e le madrine (che il Signore le assista) eravamo già all’altare.

2.0 durante la messa è stato bravo, 1.0 era invece fuori fase proprio, infatti nel pomeriggio si è ritrovato con 38e8 di febbre. Finita la cerimonia pioveva, ma a quel punto non erano rimasti che pochi metri fino al posto del rinfresco e sono stato solo attento a non bagnarmi troppo i piedi. Filato tutto liscio e il posto ha davvero meritato. Rapporto finale 36 adulti e 16 bambini. Qualcuno uscendo mi fa, vado a casa, sono stravolto, non sono  abituato a tutti questi bimbi in giro, uno, due vanno bene ma questi sono troppi, mi hanno frastornato, vo a casa e dormo. E tanti saluti.

Insomma, fede religiosa a parte. Il bello è stato lo stare insieme e far stare assieme i bimbi con i bimbi, e i genitori con i genitori.

Siamo stati bene, grazie a tutti. Di cuore.

Share

Written by Babbo Leo

aprile 27th, 2009 at 4:27 pm

Posted in famiglia,feste

Tagged with , , ,

Scottature

without comments

Oggi è stata dichiarata ufficialmente “prima giornata di mare della famiglia” 2009.

Tempo sereno limpido e leggermente ventoso. La famiglia si presenta sulla spiaggia con cappellino tondo di ordinanza, nani al completo, sacchetto di nodi per contenere i giochi e sacchettino con pizza del Fornetto, una garanzia.
Menzione d’onore per l’attrezzatura da costruttore di 1.0. Sono elencati in disordine di apparizione: cinque secchielli di varie forme e fatture, tre rastrelli e tre palette di plastica che non si sa mai cosa uno possa doversi trovare a costruire, una pala con manico in legno, un camion per trasportare materiale vario, due setacci indispensabili con quello che si trova sulla spiaggia, quattro formine e due piattini da vassoio da aereo abilmente sottratti e riciclati, due braccioli probabilmente bucati.
Utilizzo di tutto ciò? 15%, ma si sapeva.

Premio della giuria alla pizza con alici e cipolle. Prelibatissima.

Dopo tre ore e mezzo arriva davvero la nuvoletta classica di Fantozzi che scatena il fuggifuggi generale.

Peccato perché il 2.0 dopo aver rifiutato la pappa del pranzo stava gustando con gioia la sabbia della Feniglia. Anche 1.0 ne mangiava in quantità, o è davvero buona o sono bischeri uguali.

Arrivati a casa la canonica constatazione, ci siamo scottati tutti la schiena. Nano 2.0 solo gli avambracci, meno male.

E ora non resta che attendere i prossimi we per prender un pò di colore.

Share

Written by Babbo Leo

aprile 14th, 2009 at 5:37 pm

Posted in famiglia

Tagged with ,