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Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘auto’ tag

venti

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In auto i figli o stanno bene bene, cioè dormono, o stanno male male, cioè vomitano. Le vie di mezzo sono attimi di momentaneo disequilibrio tra questi due stati.

Nel nostro caso si aggiunge che da qualche mese a questa parte unopuntozero annunci anche il suo disagio “...mi fa male la gola” (traduzione: sto per vomitare), “..ho sete” (trad: mi annoio e tra un pò vomito) ” ..ma quando si arriva?” (traduzione: non ce la faccio più se non arriviamo vomito) “siamo arrivati?” (traduzione: sono appena salito e già vorrei vomitare ma faccio uan verifica per sicurezza) e così via.

Per distrarlo e mantenerlo nel precario disequlibrio di cui sopra proponiamo conversazioni che sembrano tentativi di abbordaggio. “Guarda, un albero” “Hai visto quella gru?” “Avete dipinto ieri a scuola?” e altre amenità.

Quando stiamo per arrivare chiaramente è passato del tempo e il nano si fa insistente: “Ancora non siamo arrivati?“, “Ci fermiamo?” “Quando si arriva?” tutto ripetuto allo sfinimento.

se guidasse lui?

e se guidasse lui?

Ieri la Mamma, per dargli un’idea del tempo necessario e per stimolarlo, gli ha detto di contare fino a venti e saremmo arrivati. Dato che il piccolo sa contare fino a dieci ha spiegato il compito e gli ha detto “Conta due volte dieci e saremo arrivati“.

Al che unopuntozero ha detto “Dieci Dieci. Siamo arrivati ora?

Non eravamo arrivati.

Ma non ha vomitato.

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Written by Babbo Leo

novembre 28th, 2009 at 5:40 pm

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voglio …ino

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Per viaggiare non è un buon periodo.

chi cerca trova, o no?

chi cerca trova, o no?

Intendo dire che unopuntozero è piuttosto insofferente dei viaggi in auto. Non li regge. Appena saliti cominicia a chiedere “siamo arrivati?” e non si cheta fino a che non si addormenta. Purtroppo Morfeo non è immediato e celere, non sempre almeno. Se ci sono un pò di curve  la minaccia principale è il vomito che in caso di mal d’auto è modello esorcista, l’ho visto con i miei occhi in una torrida giornata estiva e non voglio che succeda mai più nella stessa auto dove sono io. Però il vomito non arriva solo perchè ha mangiato male o per le curve, succede anche che un capriccio prolungato, una bizza porti il nano alle lacrime, a tale livello di pianti e singhiozzi che finisce per strozzarsi e vomitare.

In fondo è per questo terrore che ogni volta in auto fa un capriccio unopuntozero ha una freccia in più al suo arco. L’altro giorno eravamo andati con la nonna a ritirare una macchina da cucire. Siamo scesi tutti e dopo aver pagato e preso il resto siamo rimontati in auto. Dopo poco da dietro si leva la voce già rotta nel pianto “voglio (incomprensibile)..ino“. “Voglio …..ino” “Voglio …..ino” “Voglio …..ino“.

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Written by Babbo Leo

giugno 7th, 2009 at 6:45 am

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in macchina

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nano 1.0 babbo babbo

babbo baaabbbooo

BAABBOOO

BAAAABBBOOOOOOO !!!

babbo: cosa c’è?

nano 1.0: guarda, un albero

babbo:  *°ç=?^§

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Written by Babbo Leo

aprile 21st, 2009 at 6:01 pm

Posted in famiglia

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L'assicurazione del capofamiglia

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Metti che un giorno tuo figlio sta pedalando allegramente in bicicletta, sul marciapiede come tu gli hai insegnato perché è ancora piccolo per andare per strada. Improvvisamente scova una Ferrari parcheggiata. Si emoziona, non sta più nella pelle, non pensa più a quello che stava facendo, sbanda, riga la Ferrari.

Pensi di cavartela con un migliaio di euro? No, nemmeno per idea. Molto meglio fare la cosiddetta polizza del capofamiglia, che in genere ti protegge dai danni che possono combinare figli, animali, colf, etc.

Tutte le compagnie assicurative ne propongono una, la mia Allianz con massimale di 500 mila euro costa 82 euro l’anno. Ben poco se ripensate alla Ferrari!

Da notare che molte banche la offrono come benefit inclusa nel contratto di conto corrente, soprattutto quelli di fascia alta, o con un piccolo sovrapprezzo, informarsi in filiale.

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Written by Babbo Mac

settembre 19th, 2008 at 6:24 pm