ciao nonna
Di chi non c’è più si mantengono i ricordi. E io da nipote ricordo,
- le melanzane sottolio o sottaceto fatte sempre nella stessa ciotola rotonda, piccola, con i fiori verdi fuori
- la settimana enigmistica e anche tutti i tentativi di imitazione
- il costume intero nero, almeno finché andavi al mare
- il filtro della sigaretta macchiata di rossetto
- la mancia per andare a comprare le MS da Celestino
- la tovaglia fina fina con i disegni tipo floreali
- “non ti dondolare sulla sedia”
- che mi chiamavi Giuliano (come tuo figlio, mio babbo) e non Mauro
- i vestiti tutti interi e lunghi
- il telefono grigio a disco e la rubrica tutta consumata accanto
- il fagiolini in umido col pomodoro
- la pasta con la bottarga
- la sogliolina al piatto pescata e portata dal nonno
- la TV accesa fissa in cucina
- il grattaformaggio elettrico
- la borsa nera con i tre o quattro paia di occhiali che venivano regolarmente persi qua e là
- il risotto con le femminelle
- tutte le partire dei Mondiali dell’82 sul Telefunken a colori, Italia-Brasile 3-2 su tutte
- giocare a nascondino nell’armadio a muro, quello dove c’era e c’è ancora il baule bordò
- ….
Ciao nonna

Uff, mi hai commosso. Ho gli occhi lucidi come una femminuccia.
Nostra figlia di 2 anni non ha mai avuto le nonne. In compenso al mondo c’è ancora una bis-nonna di 96 anni che le vuole un mondo di bene con cui anche io sono cresciuto. Leggere il tuo post mi ha fatto commuovere perchè so che presto o tardi anche la bis-nonna, la MIA nonna, lascerà spazio ai più giovani. E un vuoto nella mia vita.
Barbapapa'
15 gen 10 at 17:26