Archive for the ‘nanna’ Category
Babbo Nerd
Via PaulTheWineGuy, la culla che ogni babbo nerd ha sempre sognato. Ovviamente tutto open source…
Lullaby
mai cantato ninna nanne? io fino a due anni fa no, e non ne conoscevo neppure, era un problema che non mi aveva mai sfiorato, avevo solo qualche vago ricordo di qualcosa che cantava la mi’ mamma.
per fortuna mia suocera – e quindi mia moglie – sono ben fornite di canzoncine varie ed io ho imparato velocemente, sfruttando a pieno quel solo neurone che gira freneticamente nella mia testa.
Go to sleep my baby,
close your big blue eyes,
the angels are above you,
watching you my darling from the sky
cercando in rete ho scoperto che questa canzoncina ha varie versioni ed è leggermente più lunga, ma per quanto mi riguarda questa versione “short” basta e avanza.
la seconda invece dice così:
my bunny lies over the ocean
my bunny lies over the sea
my bunny lies over the ocean
oh bring back my bunny to me
bring back, oh bring back, bring back my bunny to me, to me
bring back, oh bring back, bring back, my bunny to me
ho poi scoperto che, nonostante la melodia sia molto dolce e adatta allo scopo, questa canzone non ha nulla a che vedere con una ninna nanna, bensì parla di un principe scozzese; infatti il testo originale non dice bunny (coniglietto, come ho scritto io) ma bonnie, facendo riferimento a Bonnie Prince Charlie, come spiegato qui
settebello con briscola a mattoni
è inutile non ci capiremo mai, come a giocare con le carte del tresette a regole della briscola e punti da contare come a scopa.
I fatti. Dopo la solita notte in cui duepuntozero si è svegliato un pò di volte e per le quali sono stato mandato in missione (vedi), finalmente al mattino si fa colazione, tutti assieme.
Magari, dico io, dovremmo rivedere la soglia di allarme, sono andato di là due tre volte e duepuntozero dormiva beatamente, aspettiamo che pianga davvero.
Due tre volte? fa lei. Ma se ti sei alzato due volte in tutto…
che ore sono?
accidenti a quando sono andato a letto senza orologio. Come al solito lei, la mamma, che fa da ufficiale di collegamento tra i puntozero e il mondo onirico del babbo, mi sveglia e mi fa, “è caduto il ciuccio a uno puntozero (il letto qua al mare è alto e non ce la fa di notte a riprenderlo e si lamenta) e poi fai il latte per duepuntozero.
Come un automa, al solito, vado. Nel frattempo unopuntozero si è riaddormentato e russa. Mi trascino in cucina e comincio. Senza orologio e senza abitudine a capire dal chiarore esterno l’ora esatta eseguo gli ordini del mio ufficiale in comando. Già che ci sono faccio anche il caffè per me. L’acqua per il latte la scaldo eccessivamente, senza microonde non è facile regolarsi esattamente. Allora cerco di raffreddare il biberon sotto l’acqua corrente. Adesso è perfetto. Mi bevo un pò di caffè, non tutto che la moka è da 3. Torno di là e tutti dormono beatamente. Arcipuffollina. E ora? vabbè mi rimetto a letto. Dopo 10 minuti sono ancora sveglissimo. Mi alzo e scrivo questo post. La prossima volta guarderò prima l’orologio e poi farò esattamente le stesse cose.
Buona giornata a tutti.
ps
mentre scrivevo è arrivato l’ufficiale con aria stravolta e mi dice, ma non ti avevo detto di fare il latte? e poi che fai, lavori a quest’ora?
ecco, Becco e Bastonato.
non svegliare il can che dorme
Ecco, stava filando tutto liscio, il piano era perfetto, un orologio svizzero oliato a dovere e che non sgarra di un secondo.

cane e gatto
C’era stata anche la piacevole sorpresa dell’anticipo di 2.0 che mezzora prima del previsto si era buttato sul biberon da 210 divorandolo e accasciandosi subito dopo. Grande. Una volta che si è preso il biber della sera la narcolessia lo coglie e non se ne riparla di svegliarsi fino a mattina. Anche se ultimamente “chiede” un rinforzino di latte attorno alle 4. Ma vabbè.
A quel punto ci potevamo concentrare sule due cose rimaste, stendere anche 1.0 e il crossover tra “Grey’s Anatomy” e “Private Practice” su SKY. Siamo rimasti delusi da entrambi. Il crossover non c’è stato, non ieri almeno, si sono solo verificati tutti i prodromi e credo la due puntatone le vedremo la settimana prossima.
Veniamo a 1.0, al momento di mettersi il pigiana scappa in camera (unica per entrambi i figlioli) e cosa fa quel bischero? comincia a stuzzicare 2.0 che se la dormiva beata. Gli urla pure nelle orecchie e chiaramente lo sveglia.
Non l’ho presa proprio bene bene. Mi è passata davanti in un lampo un notte bianca certa come il 7e30 annuale.
Ce n’è voluto del bello e del buono alla mamma per calmare tutti i maschi di casa,
o 2.0 svegliato di soprassalto e inconsolabile,
o 1.0 principale (e vorreivedereilcontrario) colpevole e inconsolabile,
o il babbo che si vedeva protagonista indiscusso della notte (”tanto te ti riaddormenti subito“) e inconsolabile.
Dopo un’ora e mezza di berci, favole, canzoncine, altri biberon, ninne e nanne abbiamo riportato la situazione su binari accettabili, poteva andare peggio.
o
o
GRrrrrr!
Dicono che i bambini non dovrebbero vedere il telegiornale, perchè trasmette immagini violente.
E infatti saranno 4 anni che non vedo un tg, tanto c’è internet e poi, fino a 2 giorni fa, mi consolavo col Giornale Radio, un pò per un vezzo retrò, un pò perchè tanto non ci sono immagini di cui avere timore.
Poi però passa alla radio questa notizia: una bambina di 6 anni stritolata da una macchina agricola. E mia figlia, quasi 5enne, non ci dorme per 2 notti e io con lei.
Quindi bandisco anche i GR.
Per ora non legge bene lo stampatello e non è attratta dal sito di repubblica, ma tra un anno che faccio, stacco anche l’ADSL? Oppure comincio le sedute psicologiche per spiegarle che il mondo non è quella favola che lei si immagina?
Dormi tranquillo, piccolo coniglio…
Ecco il libro che sta spopolando in queste serate di addormentament0. Ecco la storia in sintesi.

la copertina del libro
Un coniglietto chiede a Bodo, un drago buono, di fare il cattivo e incutere spavento per scacciare quella brutta e fastidiosa paura che lo assale quando va a dormire. Bodo deve forzare la sua natura di drago gentile più portato a cantare e danzare che ad emettere urla e fuoco da spavento. Lo farà con impegno per aiutare il suo piccolo amico che, rassicurato, riuscirà ad addormentarsi. A Bodo, però, resta un’ultima domanda: “Chissà, dovrei forse chiedere scusa alla paura?”.
Come forse saprete dopo un pò (poco) i bambini imparano la storia e la recitano mentre voi leggete. Arrivati al punto in cui il coniglietto chiede aiuto chiedo al nano 2.0 “Che cosa ci vuole per spaventare la paura del coniglietto”?
Nano 1.0 ha risposto: ” i soldi “. No comment.

ci sono anche i cowboy
dopo i pirati vanno di moda i cowboy
In una casetta, laggiù nel Bosco Nero
c’era un cowboy che si chiamava PieroE la sua cavalla, dormiva nella stalla
mentre lui beveva allegramente il thèil cowboy Piero in una rara immagine concessa gentilemente (Nailinbrain press)
e Il cowboy Arturo, pian pian scavalcò il muro
e la sua cavalla gli rubò, ohibò!Ma l’indiano bello col chiodo nel cervello
la cavalla a Piero indietro riportò
si può fare…
"Fate la nanna"
OK. Tutti i genitori hanno perso qualche ora di sonno per i propri pargoli. Se il numero di ore di sonno perse (O) è maggiore della soglia individuale di sopportazione (S), succede qualcosa. Cosa? Ognuno ha le sue reazioni, personalissime e irregolari. Si va dallo stato catatonico del giorno dopo, all’alone viola che uno si crea introno dal nervoso, ma anche niente.
Ma la domanda è: COME SI INSEGNA A DORMIRE?
Il più famoso trattato in merito è “Fate la nanna” di E. Estivil un libretto di poche pagine che suggerisce un sistema semplice per insegnare a dormire. Vorrei sottolineare la differenza tra “insegnare a dormire” e “far dormire” o “addormentare”. Nel primo caso si cerca di far apprendere al pargolo che è bello dromire, che serve, che ci si riposa, che si può sognare… Nel secondo si cerca di addormentare il pargolo e basta.
Cosa dice il libro “fate la nanna”? In sintesi si insegna a dormire lasciando piangere i bambini visitandoli ad intervalli di tempo crescenti (dopo 1 minuto, poi 2, poi 4, poi 5…), e ogni volta spiegandogli che ci si deve riposare, che i genitori stanno rimettendo a posto…
Ecco, ho scoperto che su internet c’è un dibattito molto acceso su questo libro, sostenitori delal teoria “fate la nanna” vs contestatori assoluti. Su google i risultati della ricerca oggi sono 7250. Ma ci sono molti forum in cui se ne parla e c’è da divertirsi a leggerli.
Da parte mia sono d’accordo con il libro, ho dovuto quasi litigare con la mamma per adottare questo sistema e, ovviamente, finchè lo dicevo io NON andava bene, una volta letto sul libro, tutto ok. Ma il cuore di mamma è sempre più sensibile e incline alla violazione del sistema…
Però nel mio (miei) caso ha funzionato!



