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Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘libri’ Category

i book you

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una volta si parlava di cibo per la mente, oggi va di moda l’inglese…

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Written by Babbo Leo

maggio 23rd, 2010 at 1:54 am

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Filastrocche in cielo e in terra

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rodariUn bellissimo regalo nella calza della Befana di “A Day in the life“, il blog di Francesco Locane. E pensare che Leonardo aveva gia’ ricevuto il libro di carta per i suoi primi sei mesi…

Se fosse vivo, in questo 2010 appena iniziato Gianni Rodari avrebbe compiuto 90 anni. Mi sembra strano non avere mai parlato di Rodari in questo blog, che pur spesso si occupa delle (ed è occupato dalle) mie parole: a lui, infatti, è strettamente legato al mio amore per i libri, la lettura e la scrittura, ma non solo. Grazie alle letture di Rodari sono, nel bene e nel male, quello che sono oggi. Come molti, anche io sono stato educato da Gianni Rodari, nonostante sia scomparso quando io non avevo neanche due anni. Ho molti dei suoi libri, che mi sono fatto leggere e rileggere, prima, e che poi ho consumato da solo.

Ma non si tratta solo dei libri. A metà degli anni ’70, infatti, Antonio Virgilio Savona iniziò a lavorare su Filastrocche in cielo e in terra, uno dei libri più famosi di Rodari, uscito nel 1960. Voleva musicarlo, e farne un disco per la sua etichetta “I Dischi dello Zodiaco” (che, per dire, pubblicava all’epoca i dischi degli Inti Illimani). Per questo si fece aiutare, reclutandola come cantante, da sua moglie, Lucia Mannucci. I due erano… metà del Quartetto Cetra, nientepocodimenoché.

Il disco è uscito nel 1976: qualche anno dopo io ne ho avuto la cassetta, che ho ascoltato centinaia di volte, per fortuna senza consumarla. Perché qualche giorno fa l’ho riversata in digitale e ve la regalo, in comodo archivio contentente file mp3 taggati e con tanto di copertine (scansionate dalla cassetta originale). Pare che in rete non ve ne sia traccia, e la cosa mi rende decisamente orgoglioso, perché…   Be’, perché. Perché le parole di Rodari sono quanto di più alto la nostra letteratura abbia mai espresso, e le musiche di Savona funzionano al punto tale che pare che le Filastrocche, in realtà, fossero testi di canzoni. Perché se avete dei bambini piccoli li farete felici (e, quando gli fate ascoltare la cassetta, pardon, il cd, direte loro che è un cd di ADayintheLife (cit.)). Perché se siete stati piccoli e avete amato Rodari, non riuscirete a smettere di ridere e di piangere. Perché è bene iniziare l’anno con qualcosa di bello e puro come queste Filastrocche in cielo e in terra.

Per una volta, fidatevi e scaricate, quindi diffondete e, soprattutto, fatemi sapere. Sarà bello ritrovarsi a canticchiare, sparsi in luoghi e tempi diversi.

Buon anno a tutti, di cuore.

Scarica Filastrocche in cielo e in terra.

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Written by beffatotale

gennaio 5th, 2010 at 4:24 pm

le regole fanno crescere?

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Sempre da segnalare dei libri che paiono darci la ricetta della felicità.

Non l’ho letto, potrebbe essere anche interessante ma non ve lo so dire. Però se il livello di disperazione vostro o di qualche conoscente è alto magari potrebbe rafforzare certe convinzioni o dare qualche consiglio utile. Hai visto mai…

L’amore non è cieco solo per gli innamorati: del resto, come si può dare limiti al sentimento?

Ma quando si tratta di papà e mamma, le conseguenze sono sotto i nostri occhi, basta guardarsi intorno, nei luoghi pubblici come a scuola: bambini difficilmente gestibili, svogliati, accontentati in ogni desiderio eppure mai soddisfatti, incapaci di sopportare un’osservazione o un rifiuto. Sono quegli stessi ragazzini che, spesso, finiscono per mettersi nei guai.

Le regole che fanno crescere

I libri che sembrano utili

Siamo diventati una società fintamente bambinocentrica, in cui i voleri del bambino hanno conquistato priorità su tutto: sull’armonia famigliare e della coppia, sulle considerazioni finanziarie, sull’educazione, sul rispetto per gli altri. In una parola, sul buon senso.

Per anni i media e perfino alcuni esperti hanno ammonito i genitori: i bambini devono prendere parte alle decisioni, devono essere stimolati continuamente, sentirsi appagati, e fare le loro scelte. Il dire no è diventato sinonimo di meschinità o autoritarismo. E i bambini cosa ne hanno ricavato? Che la famiglia prima e il mondo dopo dovrebbero ruotare intorno a loro, che ogni desiderio è legge.

Ovviamente, l’industria e i pubblicitari se ne sono accorti per primi.

La soluzione esiste, e Maggie Mamen la illustra passo dopo passo. Non è certo quella di amarli di meno, ma meglio. Significa riacquistare il valore di educatori, trasmettere loro il senso di responsabilità verso gli altri e verso se stessi. Insegnare a gestire l’impazienza, e anche la noia, che è l’ingrediente dal quale sboccia la vera creatività».

Altre info qui, e qui potete comprarlo

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Written by Babbo Leo

dicembre 6th, 2009 at 6:33 am

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Racconti col pancione

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premetto purtroppo è solo per chi vive in zona fiorentina

leggerecolpancione

clicca sull'immagine per il volantino

Stage di lettura ad alta voce per raccontare favole, novelle e storie ai nostri piccoli

Appuntamenti tutti i martedì dal 6 ottobre al 3 di Novembre 2009 sezione bambini e ragazzi ore 18,00


La Biblioteca delle Oblate promuove un ciclo di incontri rivolti alle mamme e ai padri in attesa per abituare il bambino fin dai primissimi mesi di vita all’ascolto di fiabe, racconti, narrazioni.

Lo stage, che ha come obiettivo imparare tutti insieme perché, come e cosa leggere e si avvale dell’autorevole presenza e supervisione del pediatra Dott. Paolo Sarti che da anni si occupa degli aspetti emotivi ed affettivi dell’età evolutiva.

Programma degli incontri e modalità di partecipazione qui

Bibilioteca delle Oblate tel 0552616512

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Written by Babbo Leo

settembre 15th, 2009 at 10:20 pm

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fate la pappa

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la copertina del libro

la copertina del libro

E proprio stasera un gran casino tavola. Si tornava a cenare assieme dopo qualche giorno e i risultati (regressioni) si sono visti.

A parte il delirio della nostra serata ne approfitto per parlarvi di un nuovo libro che tenta di bissare il successo di FATE LA NANNA. Ora sempre per i tipi di Mandragora esce FATE LA PAPPA di M. Cerato; prefazione di M.A. Fusco.

Mangiare per un bambino (come per gli adulti) non vuol dire soltanto placare il senso della fame. Il cibo è il protagonista di rapporti sempre più complessi: con il suo corpo, i genitori e il loro affetto, le sue curiosità, gli altri. Tutto un mondo da scoprire, insomma. Per accompagnarlo in un percorso così importante per la sua salute e per la formazione della sua personalità, la mamma e il papà hanno bisogno di imparare molte cose, dal valore nutritivo degli alimenti ai metodi di cottura più adatti a un bambino. Ma soprattutto devono sapere come affrontare i problemi: cosa fare se non mangia, come abituarlo a stare a tavola evitando i capricci, le urla e le cene ‘animate’, come mantenere sana ed equilibrata la sua alimentazione anche quando il tempo è poco e le idee ancora meno. Solo così il momento del pasto potrà davvero essere uno dei più belli della vita di ogni giorno.

Non aspettatevi lo stesso impatto del precedente anche perchè mangiare forse è tema un pò diverso. A mio modo di vedere è altrettanto fondamentale. Meno difficile però capire quali sono le regole che governano tale attività. Diciamo che da quando Monsignor della Casa ne parlò di regole di Galateo ne sono state scritte tante. Ovviamente non è quello il riferimento per dei bimbi di pochi anni, ma il mondo ideale lo abbiamo abbastanza chiaro. Meno chiaro è l’impatto che il mangiare ha sull’educazione globale.

Per sovrappiù ci sono anche delle ricette, non banali.

Alcune cose vi sembreranno intuitive, altre meno. Diciamo che se per voi il momento del desinare (come si diceva una volta) presenta degli aspetti problematici e vi volete togliere dei dubbi o sentirvi rassicurati sul fatto che si mangia tutti assieme, si può mangiare da soli dai 12 mesi (a casa nostra è cosi), non si gioca a tavola e altre cose così allora è un libro che vale la pena comprare e leggere. Se viceversa i vostri figlioli sono bravi a tavola oltre a non comprare il libro potete anche dirci voi come avete fatto.

Per quanto ci riguarda i 10€ del libro (in realtà 8,5 perchè l’ho preso al supermercato) possono essere spesi. Faccio mio il detto, Se pensate che la cultura sia cara dovresete provare l’ignoranza.

Tuttavia, vista la stipsi del grande a me ora però servirebbe anche FATE LA CACCA, sono sicuro che conterebbe un sacco di utili stimoli.

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Written by Babbo Leo

settembre 14th, 2009 at 7:13 am

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Cantami o diva l'ira del pelide Achille

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Cantami o Dea l'ira d'Achille

Cantami o diva l’ira del pelide Achille

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Written by rebeccagin

giugno 15th, 2009 at 4:26 pm

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Possibilità. Prevenire è meglio che curare. Macchè!

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Serata casalinga, sai la novità. Matteo vuole la sua storia, la vuole dal libro che Francesco sta distruggendo: La Bibbia e la storia di Gesù, raccontate ai bambini (edito La Repubblica). Non sono così entusiasta… ma insomma se vuole una storia gliela leggerò. Certo è che il padre moderno, cresciuto all’ombra – o meglio alla luce – del concetto “religione oppio de’ popoli”, che si ritrova aspramente laico, agnostico tendenzialmente scettico, incontra problemi etici non indifferenti in casi come questo. Ma la storia va letta e letta sarà.

La creazione! Read the rest of this entry »

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Written by rebeccagin

giugno 9th, 2009 at 9:40 am

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nati per leggere

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liberamente tratto da natiperleggere.it

Amare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia. Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura); per di più si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all’imprinting precoce legato alla relazione.

Come leggere, quando leggere

Leggere ad alta voce è piacevole e…

crea l’abitudine all’ascolto
aumenta i tempi di attenzione
accresce il desiderio di imparare a leggere

Quando leggere con i bambini

si può riservare alla lettura un momento particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
se il bambino si agita o è inquieto non è bene insistere
si può approfittare dei momenti di attesa: durante un viaggio, dal medico
la lettura sarà di conforto al bambino quando è malato

Come condividere i libri con i bambini

scegliere un luogo confortevole dove sedersi
recitare o cantare le filastrocche del suo libro preferito
eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
tenere in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
indicargli le figure, parlategliene; quando sarà più grande, fare indicare a lui le figure
leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
variare il ritmo di lettura: più lento o più veloce
fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
lasciare che il bambino faccia le domande e cogliere l’occasione per rispondere anche “oltre” la domanda
fare raccontare la storia dal bambino, ma ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso e questo annoia
portarlo in biblioteca dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri

Buona lettura a tutti

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Written by Babbo Leo

gennaio 30th, 2009 at 12:48 pm

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Dormi tranquillo, piccolo coniglio…

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Ecco il libro che sta spopolando in queste serate di addormentament0. Ecco la storia in sintesi.

la copertina del libro

la copertina del libro

Un coniglietto chiede a Bodo, un drago buono, di fare il cattivo e incutere spavento per scacciare quella brutta e fastidiosa paura che lo assale quando va a dormire. Bodo deve forzare la sua natura di drago gentile più portato a cantare e danzare che ad emettere urla e fuoco da spavento. Lo farà con impegno per aiutare il suo piccolo amico che, rassicurato, riuscirà ad addormentarsi. A Bodo, però, resta un’ultima domanda: “Chissà, dovrei forse chiedere scusa alla paura?”.

Come forse saprete dopo un pò (poco) i bambini imparano la storia e la recitano mentre voi leggete. Arrivati al punto in cui il coniglietto chiede aiuto chiedo al nano 2.0 “Che cosa ci vuole per spaventare la paura del coniglietto”?

Nano 1.0 ha risposto: ” i soldi “. No comment.

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Written by Babbo Leo

gennaio 26th, 2009 at 6:27 pm

Posted in libri,nanna

Non di solo Harry Potter vive il nano

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Negli ultimi tempi il maghetto occhialuto ha dominato le classifiche dei best seller per bambini-ragazzi. Vorrei suggerire invece un altra serie di libri per me altrettanto brillanti e divertenti: “Una serie di sfortunati eventi” di Lemony Snicket che in realtà è uno pseudonimo usato dall’autore americano Daniel Handler nei suoi libri per bambini. Ma è molto più di uno pseudonimo, anche il personaggio di Lemony si intreccia con i personaggi del libro in vario modo, sempre con ironia e un filo di mistero

Il conte Olaf

La serie racconta dei tre fratelli Baudelaire, ragazzi dotati di particolari capacità: Violet, la maggiore, è un’abile inventrice, capace di trasformare oggetti abbandonati in congegni adatti a quasi ogni occasione. Klaus, quello di mezzo, ama i libri ed è in grado di ricordare tutto ciò che legge. Sunny, la più piccola, si diletta a mordere le cose.

Dai primi tre capitoli della serie è stato tratto anche l’omonimo film molto gradevole anch’esso e con un cast niente male (Dustin Hoffman, Meryl Streep, Jim Carrey).

Adatto a bimbi dai 7-8 anni in su, Buona lettura!

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Written by Babbo Mac

gennaio 4th, 2009 at 1:29 am

Posted in libri